
Febbre da stress: esiste davvero?
Quando viviamo momenti di forte emotività, tensione e affaticamento, possiamo notare che la nostra temperatura aumenta in modo anomalo, portando a quella che viene definita febbre psicogena o, più comunemente, febbre da stress. Ma è davvero possibile che la febbre salga per colpa dello stress? Osserviamo più da vicino le cause della febbre psicogena e alcuni consigli per aiutare a ridurre lo stress.
Che cos’è la febbre?
La febbre agisce come segnale di allarme per il nostro corpo: quando qualcosa minaccia la nostra salute, la temperatura corporea, normalmente compresa tra i 36 e i 37,2 gradi centigradi, aumenta. Si tratta di un fenomeno estremamente comune e che generalmente si risolve in pochi giorni anche senza l’uso di medicinali in assenza di temperature elevate, restando semplicemente a riposo e bevendo molti liquidi.
Le cause scatenanti della febbre sono spesso infettive: la temperatura aumenta nel tentativo, del nostro organismo, di combattere virus o batteri. Tuttavia, in alcune particolari situazioni, la febbre può segnalare qualcos’altro, specialmente se dura per più di 4 giorni. In questi casi un’accurata visita medica può rivelare che dietro l’aumento di temperatura si nasconde una causa diversa dal solito: lo stress.
Lo stress può influire sulla febbre?
Lo stress rappresenta una risposta naturale del corpo umano che, quando si verificano forti cambiamenti nel contesto in cui viviamo o quando siamo sottoposti a sfide, genera reazioni sia fisiche che mentali. In condizioni normali lo stress può essere nostro alleato: il suo scopo è quello di aiutare il corpo ad adattarsi a nuove situazioni, mantenendoci vigili, motivati e pronti a fronteggiare potenziali pericoli. Tuttavia, quando la sensazione di stress persiste a lungo senza periodi di sollievo o rilassamento, può esserci un problema.
È importante notare che lo stress può influire sulla salute sia fisica che mentale.
Sulla febbre psicogena non ci sono ancora dati certi, ma diversi studi scientifici indicano che alti livelli di stress possono generare un aumento di temperatura corporea che non risponde ai normali farmaci utilizzati per abbassare la febbre. Questa condizione non viene risolta finché non si curano le cause scatenanti, perciò è importante agire sullo stress con alcuni accorgimenti che possono aiutare a sentirci meglio.
La durata della febbre da stress eccessivo può variare a seconda dell’individuo e dalle condizioni psico-fisiche. In generale qualsiasi febbre che perdura per più di 3-4 giorni merita accertamenti e la terapia adatta deve essere consigliata da un professionista.
Tuttavia, se lo stress è una possibile causa cha abbia portato ad aumento della temperatura corporeail medico deve accertarsi che non ci siano altri fattori scatenanti la febbre.
Come si può ridurre lo stress?
Guarire da periodi di forte stress non è sempre facile: si tratta di una condizione complessa e dalle mille sfaccettature; molte possono essere le cause scatenanti, individuarle è sicuramente un buon inizio. Abbiamo recentemente vissuto un lutto? Dobbiamo affrontare un esame? Abbiamo bisogno di riposo? Cerchiamo di capire, preferibilmente con l’aiuto di professionisti, cosa ha provocato lo stress e saremo un passo più vicini alla soluzione.
Qualunque sia la causa dello stress, alcune buone abitudini possono aiutare:
- Dedicare alcuni minuti della propria giornata a esercizi di meditazione e rilassamento.
- Evitare abitudini dannose per il nostro organismo come alcol e fumo che, oltre a peggiorare la nostra condizione fisica, non aiutano a risolvere il problema.
- Fare esercizio fisico, anche una semplice passeggiata può aiutarci a migliorare il nostro stato mentale.
- Avere uno stile di vita sano, con una dieta variata e la giusta quantità di riposo.
- Valutare di consultare uno specialista per ricevere una diagnosi accurata e gli strumenti per migliorare il nostro stato mentale.
Ricordiamoci sempre che mente e corpo sono strettamente collegati e che per mantenere un buon stato di salute è indispensabile prendersi cura anche del proprio benessere mentale.